Carta “Dedicata a te” 2026, a Carinola sono 294 i beneficiari

Il Comune di Carinola ha pubblicato l’elenco dei beneficiari della Carta “Dedicata a te” per il 2026, il contributo economico predisposto dal Governo per sostenere le famiglie che si trovano in condizioni di difficoltà economica e destinato all’acquisto di generi alimentari di prima necessità: 294 beneficiari nell’intero territorio comunale.

Il contributo previsto per il 2026 è di 500 euro per ciascun nucleo familiare, sotto forma di carta elettronica prepagata Postepay, utilizzabile per acquistare prodotti alimentari di prima necessità, con esclusione delle bevande alcoliche (il contributo è una tantum per ciascuna annualità e non si ricarica automaticamente ogni volta che si esaurisce il credito).

La Carta “Dedicata a te” è stata introdotta nel 2023 dal Governo Meloni attraverso la legge di Bilancio 2023 (legge n. 197 del 29 dicembre 2022), con l’obiettivo di offrire un sostegno alle famiglie economicamente più fragili per fronteggiare il costo della spesa alimentare. Nella sua prima edizione il contributo era di 382,50 euro per famiglia. Nel dicembre dello stesso anno venne aggiunta un’integrazione di 77,20 euro, portando l’importo complessivo a 459,70 euro. Nel 2024 la misura fu rifinanziata, con un contributo portato a 500 euro per nucleo familiare, e venne confermata anche nel 2025, mantenendo lo stesso importo.

Con la legge di Bilancio 2026 il Governo ha deciso di proseguire l’iniziativa anche per il biennio 2026-2027, stanziando 500 milioni di euro per ciascuna delle due annualità. Per il 2026 e il 2027 è stata prevista un’unica graduatoria di beneficiari, ai quali spetteranno 500 euro per ogni anno.

Per accedere al contributo occorre innanzitutto appartenere a un nucleo familiare residente in Italia, con tutti i componenti regolarmente iscritti all’Anagrafe della popolazione residente, e possedere un ISEE ordinario in corso di validità non superiore a 15.000 euro annui.

Non basta, tuttavia, rientrare in questi due requisiti. La normativa prevede infatti alcune esclusioni: non possono beneficiare della carta i nuclei familiari che percepiscono già determinate forme di sostegno economico, come l’Assegno di inclusione e la Carta acquisti, oppure quelli nei quali almeno un componente riceve prestazioni di sostegno al reddito o alla disoccupazione, tra cui NASpI, DIS-COLL e Cassa integrazione guadagni.

Un altro elemento importante riguarda la composizione della famiglia. La selezione dà priorità ai nuclei familiari composti da almeno tre persone, secondo un ordine che favorisce prima quelli con almeno un componente nato entro il 31 dicembre 2012, poi quelli con almeno un componente nato entro il 31 dicembre 2008 e, infine, gli altri nuclei familiari con almeno tre componenti. All’interno di ciascuna categoria viene privilegiato chi possiede l’ISEE più basso.

Il numero delle carte disponibili, infatti, è limitato e il possesso dei requisiti economici non garantisce automaticamente l’inserimento nell’elenco definitivo.

Non è necessario presentare alcuna domanda per ottenere la Carta “Dedicata a te”.

La procedura è gestita dall’INPS, che utilizza le informazioni già presenti nelle proprie banche dati per individuare automaticamente i nuclei familiari potenzialmente beneficiari e predisporre gli elenchi sulla base dei requisiti e delle priorità stabilite dal decreto. Successivamente gli elenchi vengono trasmessi ai Comuni, che effettuano le verifiche di competenza e provvedono a consolidare le graduatorie. L’INPS predispone quindi gli elenchi definitivi e li trasmette a Poste Italiane per l’assegnazione delle carte.

I Comuni hanno anche il compito di informare i cittadini interessati e pubblicare gli elenchi, naturalmente con i dati personali parzialmente oscurati. La carta può essere ritirata presso gli uffici postali abilitati, presentando la comunicazione ricevuta dal Comune, un documento d’identità e il codice fiscale. Per l’edizione 2026 le carte saranno attivate dal 4 novembre, con una prima ricarica di 500 euro. È necessario effettuare almeno un acquisto entro il 16 dicembre 2026, pena la perdita del beneficio.

Per Carinola, dunque, sono 294 i nuclei familiari inseriti nell’elenco pubblicato dal Comune (il numero si riferisce ai beneficiari/nuclei familiari non alle singole persone che compongono le famiglie). Un numero che che purtroppo non rappresenta necessariamente il numero complessivo delle famiglie che si trovano in condizioni di difficoltà economica sul territorio.

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