«Carinola e la sua identità», rendicontato il finanziamento della Regione Campania

Il Comune di Carinola ha approvato il quadro economico consuntivo del progetto «Carinola e la sua identità: incontro tra i personaggi della storia carinolese», realizzato nell’ambito del Programma Operativo Complementare (POC) Campania 2014-2020. Con la determina n. 164 del 15 ottobre 2026, registrata al n. 619 del Registro generale delle determine, l’ente ha preso atto delle spese effettivamente sostenute e delle economie maturate rispetto alla somma inizialmente ammessa a finanziamento.

Il progetto, riferito alle edizioni dell’estate 2017 e dell’estate 2018, era stato ammesso a finanziamento dalla Regione Campania con decreto dirigenziale n. 114 del 31 luglio 2017, per un importo iniziale di 40.000 euro. Successivamente, il Comune aveva trasmesso il progetto esecutivo e il relativo piano finanziario, quantificando l’intervento in 39.900,27 euro, somma poi riconosciuta e finanziata con decreto dirigenziale n. 151 del 23 maggio 2018.

L’iniziativa era stata concepita per promuovere il patrimonio storico, culturale e turistico di Carinola, mettendo in relazione i personaggi che hanno segnato la storia locale con le tradizioni, il folklore e i prodotti del territorio. Il programma prevedeva inoltre un collegamento con un festival dedicato alla musica medievale, rinascimentale e contemporanea, nell’ambito di un progetto volto a valorizzare Carinola come città d’arte, cultura e agricoltura.

Spesi 31.940,40 euro, restano economie per 7.959,87 euro

Dal quadro economico approvato con la determina emerge che, a fronte dei 39.900,27 euro inizialmente ammessi a finanziamento, la spesa complessiva rendicontata è stata pari a 31.940,40 euro, con un’economia finale di 7.959,87 euro. L’intervento risulta interamente finanziato con risorse regionali, senza una partecipazione finanziaria diretta del Comune indicata nel prospetto.

La voce più consistente riguarda gli eventi e il casting, per i quali erano stati previsti 23.850 euro e ne sono stati rendicontati 21.894,96, con un risparmio di 1.955,04 euro. Le spese tecniche per la direzione artistica dell’architetta Valeria Mileva sono rimaste invariate a 3.786,88 euro, mentre la comunicazione ha registrato una spesa di 4.318,80 euro, superiore di 318,80 euro rispetto ai 4.000 inizialmente previsti. Anche i diritti SIAE hanno fatto segnare un lieve incremento, passando da 485,74 a 488 euro.

La differenza più significativa riguarda la voce «IVA e altri oneri», per la quale, a fronte di una previsione di 7.777,65 euro, risultano a consuntivo 1.451,76 euro, con un’economia di 6.325,89 euro. È soprattutto questo scostamento a spiegare la parte maggiore delle risorse non utilizzate.

La determina dispone la trasmissione dell’atto agli uffici finanziari comunali per gli adempimenti di competenza e la pubblicazione all’albo pretorio online. Il provvedimento, firmato digitalmente dal responsabile del Settore Affari generali e istituzionali, dott. Mattia Luberto, conclude quindi la ricognizione contabile dell’intervento, fissando in 31.940,40 euro la spesa complessiva rendicontata e in 7.959,87 euro le economie rispetto al finanziamento riconosciuto.

La documentazione amministrativa chiarisce dunque gli importi previsti e quelli effettivamente rendicontati per il progetto, ma non offre, da sola, una ricostruzione dettagliata delle singole iniziative svolte nelle due estati né una valutazione dei risultati raggiunti sul piano turistico e culturale.

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