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  • Falciano Bene Comune – Apparire deboli è la via della vittoria

    Falciano Bene Comune – Apparire deboli è la via della vittoria

    «Si sono spenti i fuochi per la preparazione delle liste elettorali, ormai si sa anche la loro posizione sulla scheda da votare ed ognuna delle varie parti politiche (è ancora possibile usare questa parola? E se non lo è invito qualcuno a suggerirne un’altra!),  Falciano Bene Comune, ha esplorato tutto ciò che era possibile per proporre soluzioni al grave stato in cui è stato ridotto il paese. Ciò che è grave e preoccupante è che non vi è stata mai una volontà per un dialogo serio tra le forze che si dichiaravano avverse all’Amministrazione uscente».

    Giuseppe Toscano, candidato con Falciano Bene Comune, tenta di darne una spiegazione logica: «I Partiti e la società civile rappresentano per alcune di queste persone il vecchio che non potrà mai rigenerarsi mentre esse rappresentano la non politica perché forze spontanee e fresche ma con l’obiettivo di smontare, distruggere ed annientare tutto proponendo il nulla tingendosi di colori che già hanno fatto la loro storia. In effetti si è scelto con razionalità di essere la colonna amica di chi ha ridotto Falciano del Massico in un coma profondo».

    Così Toscano continua: «Eppure quest’insieme di persone (non vi sono altri termini per definirle) hanno varie volte, anche se in un modo larvato e non con chiarezza, dichiarato di essere alternative alla lista Gabbiano, ma con i fatti sono loro alleate perché hanno percorso la stessa strada e le stesse consuetudini di tempi che nessuno ha dimenticato strizzando i loro occhi ai padroni della politica attuale per tenersela amica ed avere qualche briciola che cadrà dalla loro tavola». Il candidato di Falciano Bene Comune aggiunge «Hanno tirato fuori tutto l’armamentario in loro possesso per minimizzare e denigrare chi veramente ha scelto di competere contro la lista Gabbiano. L’uso smodato e scorretto di un mezzo di comunicazione al servizio di tutti, come i social, come cavallo di Troia per generare confusione nella mente di curiosi lettori che ogni giorno attendono con impazienza l’esternazione di qualcuno del gruppo. È stato scomodato lo stesso padre Dante Alighieri, un uomo fortemente convinto della necessità della politica e uomo dichiaratamente di parte, copiando ciò che a loro conveniva e non quello che li inchiodava alle loro responsabilità di essere consociativi al Gabbiano». Toscano spiega la tattica del Gabbiano «Il Gabbiano con i suoi accoliti e servitori sicuro di spiccare un altro volo ha seguito con sufficienza l’evoluzione di questo gruppo di persone e li ha attesi al varco per poterli includere nel suo piano fagocitario con offerte di sottogoverno e di rappresentanza».

    Toscano invita a riflettere sulla strategia usata da Sun-Tzu, uno stratega del periodo “primavere ed autunni” della storia cinese nel suo libro sull’Arte della Guerra, un libro che tutti coloro che desiderano fare politica seria hanno letto e la cui filosofia è stata trasferita nel film di Oliver Stone WALL STREET «Sun-Tzu insegna al suo stratega che la sua abilità in assoluto non è riportare cento vittorie, ma è abile in assoluto se all’avversario appare debole e non da nemmeno una battaglia ma è capace di sottomettere le truppe dei suoi avversari con la sua intelligenza. Questo è il discrimine fondamentale che delimita i confini di chi ha veramente a cuore il bene di un paese e ne progetta il suo cambiamento».

    Toscano conclude: «Ormai i cavalli sono stati scelti per iniziare la grande corsa, gli avversari di Falciano Bene Comune hanno dichiarato di avere nelle loro scuderie cavalli di pura razza mentre quelli di Falciano Bene Comune sono, per loro, dei ronzinanti perché onesti, sinceri e non spietati che non promettono posti di lavoro a nessuno né compreranno i loro voti per essere eletti. I candidati di Falciano Bene Comune vedono nel loro impegno politico, e questo lo testimoniano ad alta voce, un modo sicuro per recuperare la dignità al proprio paese e risvegliarlo dal letargo in cui è stato costretto a vivere».

    «Inizia – continua e conclude – la grande sfida e la grande avventura di Falciano Bene Comune con Erasmo Fava Sindaco per garantire nel prossimo futuro a Falciano del Massico solidarietà, equità ed onestà sociale.  Si può, se lo si vuole!».

    Falciano del Massico 18/05/2017

    Ufficio Stampa Falciano Bene Comune

     

     

     

  • Falciano del Massico: liste e candidati

    Falciano del Massico: liste e candidati

    Saranno dunque 3 le liste che si contenderanno l’amministrazione di Falciano del Massico. Semplificando diciamo che una lista di “Sinistra”, capeggiata dall’ingegner Erasmo Fava, figlio dell’ex sindaco Giulio, e una lista di “Centro”, capitanata dalla dottoressa Gianna Antonia Novelli Genuino, componente dell’associazione Falernum Terra Viva e già Presidente della Commissione Pari Opportunità, sfideranno la lista di “Destra” del sindaco uscente dottor Giosuè Santoro.

    Lista N° 1 FALCIANO BENE COMUNE

    Lista N. 1 Falciano Bene Comune
    Lista N. 1 Falciano Bene Comune

    Candidato Sindaco – ing. Erasmo Fava

    Ing. Erasmo Fava
    ing. Erasmo Fava

     

    Freddino Corrado

    Achille Palazzo

    Vincenzo Cestrone

    Maurizio Paolella

    Giuseppe Toscano

    Geppino De Santis

    Marco Cella

    Silvio Toraldo

    Palmina Manica

    Antonietta Rucco

    Tommaso Pollano

    Amelio Rea

     

    Lista N° 2 UNITI PER FALCIANO

    Lista N. 2 Uniti per Falciano
    Lista N. 2 Uniti per Falciano

    Candidato Sindaco – dott. Gianna Antonia Novelli Genuino

    Dott. Gianna Novelli Genuino
    dott. Gianna Antonia Novelli Genuino

     

    Elisa Di Donato

    Paolo Broccoli

    Tina Di Girolamo

    Fernando Paolella

    Eduardo Cusano

    Fabio Matano

    Francesco Leone Itri

    Capuano Maria Luisa

    Angela Tommasino

     

     

    Lista N° 3 INSIEME PER FALCIANO

    Lista N. 3 Insieme per Falciano
    Lista N. 3 Insieme per Falciano

     

    Candidato Sindaco – dott. Giosuè Santoro

    Dott. Giosuè Santoro
    dott. Giosuè Santoro

    Salvatore Zannini

    Angelo Manica

    Massimo Di Donato

    Pasquale Macaro

    Antonio Scarano

    Antonio Conte

    Giovanni Passaretti

    Giulia Capriglione

    Amalia Angelino

    Romina Prata

    Irma Giacubbo

    Pasquale Torrico

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  • Falciano Bene Comune: fallito incontro pro-unità con altra lista

    Falciano Bene Comune: fallito incontro pro-unità con altra lista

    L’esito della riunione di stasera, tra Falciano Bene Comune guidata da Erasmo Fava e la componente capeggiata da Gianna Antonia Genuino, non ha sortito gli effetti sperati.

    Nella cordiale discussione svoltasi in serata, entrambe le parti politiche hanno mostrato le proprie prerogative. Dal canto nostro abbiamo voluto ed ottenuto l’incontro per far convergere tutte le energie in un progetto unitario.

    Purtroppo, alla nostra richiesta di far valere la voce del popolo e di 733 persone che si sono recate alle urne per le elezioni primarie in cui risultava eletto candidato Sindaco Erasmo Fava, ci è stato risposto che questo percorso non è riconosciuto dalla loro compagine politica. Crediamo paradossale più che un vezzo di personalismo, far prevalere la volontà di poche persone chiuse in una stanza a decidere la loro candidata Sindaco, rispetto ad un popolo in movimento ed in fermento che liberamente e democraticamente ha fatto la propria scelta.

    Abbiamo cercato di far capire quante siano le cose che uniscono le nostre coalizioni e che l’obiettivo comune è superare per sempre il sistema Gabbiano. Dispiace che alcuni di loro abbiano deciso di far prevalere una volontà personalistica di intendere la politica.

    Noi continuiamo a mettere Falciano innanzi al nostro percorso, pertanto continueremo a costruire la nostra proposta certi che il popolo di Falciano saprà ben valutare quale futuro dare al proprio Paese.

     

    Ufficio Stampa Falciano Bene Comune 

     

     

  • Falciano Bene Comune – Progettare per il domani

    Falciano Bene Comune – Progettare per il domani

    Il professor Giuseppe Toscano, candidato nella lista Falciano Bene Comune che sostiene il candidato Sindaco Erasmo Fava, ci ha inviato un suo lungo ed argomentato commento sulle azioni che si devono mettere in campo per creare occasioni buone di lavoro per i giovani sul territorio.

    “Si è molto parlato in questi giorni sul futuro del nostro paese sia alla luce del sole che nei ritrovi esclusivi e riservati per pochi intimi e tutti si sono esercitati nella piena libertà ad esprimere quello che pensano, questo è un bene che dobbiamo sempre difendere altrimenti è meglio chiudere bottega. Siamo giunti al dunque finale, continua Toscano, dove ognuno deve scegliere in modo definitivo dove stare e con chi stare senza usare le tante sottigliezze di pura lana caprina e di vecchi marpioni che sono un indice allarmante di una mente che si autoesclude. E’ giunto il momento di mettere da parte risentimenti, odi, ripicche, vendette e la falsa aspirazione ad essere indipendenti da tutto e da tutti per scendere nell’arena di una sana e democratica competizione elettorale in cui deve sempre prevalere il Bene Comune che ognuno singolarmente deve sostenere e tutelare.

    E’ il tempo di dire in modo chiaro, afferma in un modo preoccupato Toscano, che le promesse di posti di lavoro che si stanno vendendo in questi giorni per estorcere con sotterfugio ed inganno il voto a tante persone bisognose è immorale ed il marchio dell’inganno accompagnerà per sempre chi sta facendo questa ingannevole operazione. Devono, invece, dire in modo chiaro, si spera che lo sappiano!, che la pianta organica del Comune di Falciano del Massico è sovradimensionata ed ha bisogno di essere rivista e ridotta.

    Devono rispondere alla domanda che tutti si fanno ma nessuno ha il coraggio di porla a questi disinteressati benefattori: perché questi tanto decantati ed immaginari posti di lavoro sul Camune non li hanno regalati prima ed hanno atteso questi ultimi giorni per metterli sul mercato del voto di scambio? Le ultime tre assunzioni sono  sotto l’attenzione di tutti anche fuori di Falciano del Massico e parlarne ancora fa venire il voltastomaco. Tutti questi signori, potenti e dispensatori di briciole per un popolo affamato, devono avere il coraggio di dire che dopo le elezioni e dopo aver incassato il voto da chi cade nel loro ingannevole tranello ci sarà il deserto della desolazione e dell’inganno. Nessuno, ad oggi, parla in modo chiaro su come intende affrontare e creare le nuove opportunità di lavoro per i giovani del nostro paese perché questi signori benefattori dell’inganno con il loro disinteresse spingono i giovani ad abbandonare per disperazione il paese cercando altrove alternative di lavoro. Toscano con convinzione prosegue” non servono i grandi progetti o le grandi visioni da satrapi che  maldestramente sognano e progettano, e se  riescono a realizzare qualcosa è solo per riempirsi le tasche di mazzette, per accalappiare qualche miserabile voto di disperati, devono fare proposte serie anche se minime di intervento per affrontare, almeno, un grave problema in cui vivono i giovani del nostro paese come l’alcolismo e l’uso della droga. Questo  male del secolo che i giovani vivono nella disperazione della indifferenza sulla loro pelle non si combatte solo con le terapie appropriate ma con creare in loro una certezza di non essere abbandonati da chi governa il proprio paese. Non possono essere abbandonati alla disperazione delle loro famiglie, ma offrire loro opportunità di stare insieme con gli altri loro simili in luoghi in cui possono essere aiutati ad uscire da un mondo che si sono creati, un mondo fatto di illusioni ed inganni. Toscano passa alle proposte: é necessario creare in questo nostro paese un centro di aggregazione polivalente in cui i giovani ed anche i meno giovani in autonomia e senza essere condizionati possono scambiarsi le loro esperienze di vita e mettere in moto tutte quelle iniziative utili per essere protagonisti della loro rinascita e di quella del paese.

    L’azione amministrativa deve essere costante e sollecita nel sostenere le loro richieste di vita di insieme sollecitandoli ad essere attori responsabili di un risveglio culturale attraverso la riscoperta di tutte quelle che sono le buone tradizioni che in questi ultimi tempi si stanno perdendo e resistono solo nel ricordo di qualcuno. Non è possibile, continua Toscano, avere locali pubblici abbandonati o riservati a solo qualche manifestazione quando vi sono gruppi di giovani che non sanno dove andare ma vogliono fare della buona musica, il carnevale, mettere in scena qualche commedia, promuovere attività di cineforum o incontri su tematiche attuali con autori o protagonisti della nostra vita quotidiana. I giovani del nostro paese hanno bisogno di questo luogo fisico e visibile da frequentare e da viverlo, sottolinea Toscano, come un proprio laboratorio di idee per concretizzare i loro sogni ed i loro progetti. I locali che già esistono svolgono bene già un loro compito, ma chi amministra il paese in autonomia, perché è il suo compito, si deve assumere l’onere ed il compito di guida di questo rinnovamento.

    Sono inutili gli appelli rivolti ai giovani da chi per loro non ha fatto mai niente di incisivo e duraturo se non, durante il proprio mandato, essere servile al padrone di turno. Ora, quando devono rubare ai nostri giovani anche l’anima per un voto, si ricordano dei giovani, prima sono stati per loro  degli illustri sconosciuti. E’ il momento di metterci la faccia e dire cosa si vuole fare in modo chiaro e franco, altrimenti è meglio tacere. Ai giovani bisogna offrire, insiste Toscano, ciò che di reale esiste sul territorio per attirare il loro interesse e stimolarli a confrontarsi per produrre idee innovative che generano lavoro. Il nostro territorio può offrire ai nostri giovani una certezza di occupazione e di guadagno che mai potrà venire meno ed è quella legata ad un razionale uso dei suoi terreni agricoli e dei suoi prodotti. Non è possibile costatare l’assenza assoluta di chi amministra il paese nel guidare questa azione di stimolo ai giovani di appropriarsi di ciò che è loro, la loro terra, e di accompagnarli nella trasformazione delle colture che oggi producono maggior reddito nel rispetto dell’ambiente.

    E’ stata istituita la Banca delle Terre Agricole Nazionali, terre di proprietà del demanio e dei comuni, che vengono messe all’asta attraverso un bando offrendo agli under 40 vantaggi per l’acquisto di queste terre e per la conduzione con erogazione di mutui agevolati e con tassi più bassi di quelli del mercato e per gli investimenti in macchinari ed altro  prestiti a tasso zero e l’esonero per 3 anni dei versamenti dei contributi previdenziali per chi vuole avviare un progetto di imprenditoria agricola. In tutti gli altri Comuni, aggiunge Toscano, se ne parla e già sono stati assegnati i terreni, cosa è stato fatto, ad oggi, nel nostro Comune?

    A chi governa oggi non interessa e chi si candida a governarlo tanto meno perché è una iniziativa che produce poche mazzette e molto lavoro amministrativo. Abbiamo la fortuna di produrre un vino invidiato da tutti, il Falerno, abbiamo anche cantine che in solitudine e con sacrificio ne onorano la sua esistenza sul mercato, ma nessuno di chi governa o si appresta a governare questo nostro paese ha proposto e propone un progetto per i giovani a unirsi e creare , con l’aiuto dei finanziamenti esistenti, un percorso didattico enogastronomico che pone al centro l’attività di queste nostre cantine, dei loro terreni e l’ottimo cibo ed altro che il nostro paese produce. Se non si incentiva la nascita di almeno un ristorante al centro del paese che residenti ed ospiti  possono frequentare in modo libero quando e come desiderano significa che manca la volontà di creare occasione di lavoro per i giovani ed anche per chi non è più tanto giovane.  Qualcuno obietterà che vi sono gli agriturismi, questa è tutta un’altra storia!

    Il nostro territorio è il cuore dell’Ager Falerno, un luogo millenario e le pietre del nostro Monte Massico ci raccontano, ancora oggi, la sua storia antica. Sono rimaste, però,  solo le pietre  perché il nostro territorio è stato costantemente depredato con la collusione e la connivenza di chi aveva il potere di evitarlo. Questa storia antica  chiede con insistenza di essere approfondita e di essere condivisa con tutti ed il compito deve essere affidato ai giovani, e non vi sono altri se non loro che, con il loro entusiasmo,  possono essere promotori di un sano turismo nel rispetto del territorio. Un percorso ciclo turistico paesaggistico per riscoprire la bellezza del nostro territorio è  un sicuro  volano di occupazione per i giovani, ma essi non devono essere lasciati da soli da coloro che si candidano a governare il nostro paese.

    Toscano giunge alla conclusione affermando: “Chi si candida a governare deve sentire questa urgenza di progettare per il futuro dei giovani, dimostrarlo con i fatti e stringendo un patto con gli abitanti di Falciano del Massico che se per inettitudine ed impreparazione non ci  riesce di avere il coraggio di rinunciare al mandato avuto e ritirarsi prima che possa venire preso dai forconi ed a calci nel sedere. Questa tornata elettorale è determinante per il futuro di Falciano del Massico ed è come passare un filo attraverso la cruna di un ago, tutti possono essere dei fili ma il popolo e gli elettori sono la cruna dell’ago che devono selezionare coloro che rispondano con chiarezza alla grande sfida che i giovani lanciano per cambiare la loro storia. Falciano Bene Comune con il suo candidato Sindaco Erasmo Fava e tutta la squadra che l’accompagna accetta questa sfida per realizzarla.

    Concludo con lo slogan “Si può, se lo si vuole.”

    Falciano del Massico 28/04/2017

    Giuseppe Toscano

     

     

  • Amministrative Falciano ’17: è la volta di Maurizio Paolella candidato per Falciano Bene Comune

    Amministrative Falciano ’17: è la volta di Maurizio Paolella candidato per Falciano Bene Comune

    Elezioni Amministrative alle porte. L’11 giugno scopriremo quale sarà la nuova compagine amministrativa a Falciano del Massico. Continuiamo il nostro viaggio alla scoperta dei candidati già certi di scendere in campo. Oggi è la volta di Maurizio Paolella, candidato al consiglio comunale nella coalizione Falciano Bene Comune.

    Maurizio, può indicarci i motivi per cui ha scelto di candidarsi nel progetto Falciano Bene Comune con Erasmo Fava Sindaco?

    Da più di dieci anni milito in sezioni politiche lavorando con compagni ed amici per il bene di Falciano. Veniamo da una cocente sconfitta alle ultime elezioni amministrative. In questi ultimi anni ho dato il mio contributo ad un minuzioso lavoro di opposizione effettuato dietro le quinte a supporto dei consiglieri comunali Igor Prata e Corrado Freddino. Tutto ciò mi ha reso chiara e netta la condizione di difficoltà imposta a Falciano dall’amministrazione Gabbiano. Negli ultimi cinque anni ho avuto anche l’onore di ricoprire la carica di presidente dell’associazione “Arci Peppino Impastato” con la quale si è provato ad effettuare un lavoro di riqualifica per il paese. Nell’ultimo anno con l’Arci e le forze politiche di centrosinistra si è scelto di mettere in moto il processo delle primarie che hanno eletto Erasmo Fava Candidato Sindaco per la nostra coalizione. Ho sentito la necessità di sposare in pieno il progetto mettendoci la faccia e rendendomi disponibile alla candidatura per sconfiggere il sistema Gabbiano ed amministrare finalmente il paese come merita.

    Vedo che ha sottolineato le condizioni di difficoltà del paese. Crede che siano frutto esclusivamente dell’amministrazione Gabbiano o che esse siano dovute ad un momento di difficoltà globale?

    Non ci sono dubbi che il momento storico sia non facile dal punto di vista sociale ed economico, c’è però da dire una volta per tutte ed in maniera netta che il Gabbiano non ha fatto nulla e ripeto nulla per rimediare a queste difficoltà. Una visione miope del Bene Comune. Non c’è stato alcun tentativo di creare o almeno promuovere nuovo lavoro (le uniche 3 assunzioni fatte sono a favore dei parenti di amministratori con metodi tutt’altro che consoni), le consulenze sono andate per la maggiore ai soliti amici, parenti ed affini, nessuna politica sociale per le fasce più deboli, tasse portate al massimo senza immaginare una modulazione in base ai redditi, disinteresse totale delle maggiori risorse falcianesi (agricoltura e ambiente). Un’amministrazione che amministra solo per il proprio bene è il peggiore dei mali. Non ci sono scusanti, la difficile condizione del paese è dettata solo dalle scellerate politiche del Gabbiano!

    A quanto pare il Gabbiano sarà il vostro principale avversario, non prende in considerazione altri scenari politici?

    Beh, senza girarci troppo intorno, noi siamo per mandare a casa una cultura di governo che tanto male ha fatto al nostro paese. Siamo antagonisti al sistema Gabbiano guidato dal sindaco Santoro. Oltre questa compagine, attualmente si intravede un polo, ‘Noi Prima Lista’ che c’è ma non si vede, nel senso che sono poco convinto possano arrivare alla consegna della lista, troppi tatticismi e secondi scopi tra i suoi componenti. Inoltre l’attuale ‘Falciano Libera’, al tempo ‘Falciano Tua’, ha partecipato alle primarie con Mario Zannone e poi si è defilata, addirittura le ultime indiscrezioni parlano di un suo sostegno al Gabbiano. Tutto ciò lo ritengo assurdo, c’erano delle regole e non sono state rispettate. Come sempre si è anteposto il proprio percorso politico al bene di Falciano. Ad oggi mi sembra evidente che la nostra compagine, anche grazie alle primarie, abbia già messo in campo un’idea di paese partendo dalle tante battaglie fatte tra i banchi dell’opposizione in questi anni.

    Dalle sue parole sembra quindi sicura una sfida a due: Falciano Bene Comune e Il Gabbiano. Quali pensa siano le soluzioni per vincere questa sfida elettorale?

    Il nostro progetto ha un nome preciso che indica il fondamento dei nostri intenti: FALCIANO BENE COMUNE!!! Ci candidiamo per ridare a Falciano lo splendore che merita ed amministrare il paese in funzione del bene collettivo e non dell’affare privato come fatto dal Gabbiano. Le soluzioni sono tante, visti gli innumerevoli danni fatti dal sindaco Santoro con Il Gabbiano. Sicuramente sarà necessario pensare ai giovani del paese. Questi sono le risorse ed i futuri abitanti del paese. C’è la necessità di costruire percorsi formativi e lavorativi, dare ai ragazzi la possibilità di immaginare un futuro in paese. La sfida di questa campagna elettorale sarà proprio questa a mio avviso: smetterla di promettere posti di lavoro mai dati stile vecchia politica ma proporre un piano turistico, ambientale ed agricolo in grado di creare più occupazione possibile. Sarà questo uno dei pilastri che ci porterà alla vittoria contro il Gabbiano, una promessa di governo per il Bene Comune di Falciano del Massico.

    Nel formulargli i migliori auguri da parte di casaledicarinola.net, salutiamo e ringraziamo Maurizio Paolella, candidato nella lista di Falciano Bene Comune.

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  • Falciano Bene Comune –  Le nuove povertà

    Falciano Bene Comune –  Le nuove povertà

    Può sembrare strano discutere, mettere a fuoco ed affrontare con animo sereno e senza costrizioni di sorta un’emergenza reale che fa parte della nostra quotidianità: «Falciano Bene Comune ha tra i suoi obiettivi primari quello di una profonda analisi della popolazione di Falciano del Massico per individuare le sacche delle nuove povertà di cui il paese soffre ed apportare correttivi seri onde evitare drammi famigliari che appena affiorano, per il momento, alla superficie perché non ancora si è acutizzata l’emergenza» esordisce così Giuseppe Toscano, uno dei candidati certi di scendere in campo nella lista capeggiata da Erasmo Fava.

    «Per ognuno di noi non esiste altro se non immaginare un mondo che corrisponda ai nostri sogni ed ai nostri desideri individuali, ma è il tempo, si spera non sia tardi, di fermarsi ed, a mente serena, affrontare questa nuova e terribile emergenza. Tutti coloro che hanno nelle loro mani il potere, benedetto o maledetto, per poter affrontare questa nuova emergenza fanno finta che il problema a loro non appartiene e se le nuove povertà sono sempre più presenti nella nostra quotidianità, bugiardi incalliti, affermano che non è colpa loro ma di coloro che li hanno preceduti», sentenzia Toscano aggiungendo proposte concrete.

    «Poiché si tratta di risorse finanziarie da impegnare nel sociale Falciano Bene Comune troverà queste risorse mettendo in campo delle azioni amministrative che devono realizzare un profondo cambiamento nella gestione delle risorse previste nel Bilancio Comunale. Immaginiamo di realizzare il Bilancio Comunale Sociale Partecipato. La sua formulazione deve avvenire  attraverso la consultazione di tutti i vari strati della popolazione che devono individuare e suggerire gli indirizzi di sviluppo del paese in modo reale e coerente rispettando le reali disponibilità di Bilancio riducendo gli sprechi dovuti ad inimmaginabili disegni di sviluppo ingannevole. Penso che bisogna partire dal ridurre in un modo drastico le previsioni di nuove opere pubbliche che servono solo a futili ed inutili progettazioni che arricchiscono coloro che non vivono nell’emergenza delle nuove povertà. Si è progettato già molto e male e realizzato poco perché opere inutili ed inefficaci. Urge fare una scelta innovativa per il prelievo fiscale attraverso il principio della progressività del prelievo ed alzare la soglia massima per i redditi più bassi per l’esenzione fiscale come già proposta negli ultimi anni dall’attuale opposizione comunale. In un paese di pensionati non deve essere usata la scure brutale del prelievo certo che pur di fare cassa  si taglia un reddito con il quale vivono due o più famiglie. È necessario rivedere i contratti dei servizi necessari e dei servizi individuali per rinegoziarli ed attuare un risparmio diretto alle famiglie per dare loro respiro ed incentivo al risparmio ed attuare l’esenzione per i cittadini delle fasce più deboli. Rivedere e razionalizzare la macchina comunale eliminando le consulenze, il contenzioso annoso ed inutile ed i progetti di collaborazione serviti in questi anni bui del Gabbiano solo a sistemare familiari ed amici di turno.»

    Queste alcune linee di azioni amministrative per recuperare fondi essenziali per poter intervenire sulle nuove povertà emergenti e per riempire quei vuoti inconcepibili che la burocrazia crea e di cui si nutre. Infine afferma Toscano «Non basta solo dire che le nuove povertà emergenti sono frutto di scelte di altri o lavarsene le mani perché altri Enti non provvedono o provvedono in parte ed in ritardo, anche in questi casi di guerra tra i poveri a livello di gestione locale prevalgono gli interessi di turno di chi li distribuisce e chi ne paga le pene sono sempre coloro che dignitosamente soffrono nel silenzio e non hanno protettori collusi. Falciano Bene Comune  vuole smantellare questa cappa omertosa di silenzio con atti amministrativi chiari per evitare situazioni di disperazione in cui vivono intere famiglie».

    Giuseppe Toscano, 23/03/2017

     

  • Amministrative ’17 – Scenari politici a Falciano del Massico

    Amministrative ’17 – Scenari politici a Falciano del Massico

    Come noto nei prossimi mesi saranno indette elezioni amministrative in molti comuni della Provincia di Caserta. Diciotto, per la precisione, tra i quali spicca, perché a noi vicinissimo e non solo territorialmente, il comune di Falciano. Molto fermento lo anima in queste settimane su tutti i fronti. Andiamo con ordine provando a fare una disamina dettagliata.

    È di domenica scorsa l’inaugurazione del primo comitato elettorale, Falciano Bene Comune il nome scelto dalla coalizione a sostegno del Candidato Sindaco Erasmo Fava uscito vincitore dalle primarie di formazioni di centrosinistra. Fava, sostenuto da una coalizione civica, ad oggi sembra essere l’unica certezza in campo; al suo fianco già quattro candidati ufficiali per il consiglio comunale: Corrado Freddino, Giuseppe Toscano, Antonietta Rucco e Maurizio Paolella. Assicuratosi anche il massimo sostegno del leader dei Progressisti Igor Prata, la patata bollente per Fava sembra essere quella della candidatura in lista di Mario Zannone. Quest’ultimo, uscito sconfitto dalle primarie, sembrerebbe non voler rispettare i patti firmati alle primarie e disattendere l’impegno assunto di candidarsi a consigliere nella coalizione Bene Comune. Sembra ormai evidente che Zannone si sia sfilato per mettersi in attesa ed ecco spiegata la sua assenza all’inaugurazione del comitato elettorale. Attendiamo nei prossimi giorni le ulteriori candidature della coalizione per tirarne le somme.

    Per ciò che riguarda la compagine dell’attuale maggioranza, i passi indietro e poi in avanti fatti dal Sindaco uscente Giosuè Santoro non danno la certezza che sia il candidato scelto dalla compagine del Gabbiano. Pare che però alla fine la strada che si intraprenderà sarà questa e al suo fianco avrà i consiglieri Pasquale Macaro, Angelo Manica, Antonio Scarano e Salvatore Zannini. Per ora molto poco trapela da questa parte compagine.

    La vera novità sembra essere un terzo polo che nel lancio ufficiale si è ribattezzato Noi Prima Lista. Il promotore del movimento è l’ingegner Vincenzo Cestrone il quale, con dichiarazioni pubbliche di rinnovamento, sembra intenzionato a stoppare chiunque abbia già alle spalle una lunga esperienza in politica e tarpare le ali ad ogni loro velleità di discesa in campo. Ricordiamo che ad oggi i “compagni di viaggio” dell’ingegnere sono Domenico Marino, Bonifacio Di Donato, Carlo Broccoli e Maurizio Notardonato. Se alle assicurazioni lanciate da Vincenzo Cestrone sarà data conseguenza effettiva, tutti costoro saranno scelti semplicemente come padri nobili del progetto che vedrà “tutti candidati e volti nuovi”. Difficile capire se questa coalizione prenderà corpo in questo modo oppure ci saranno ripensamenti: per ora si lavora alla saldatura di anime che da quasi mai nella storia della politica locale sono state dalla stessa parte.

    In attesa della data ufficiale delle elezioni, le evoluzioni sono all’ordine del giorno ma di certo entro fine marzo le nubi saranno diradate e il quadro si comporrà in via definitiva.

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  • Erasmo Fava presenta la sua lista per amministrare Falciano

    Erasmo Fava presenta la sua lista per amministrare Falciano

    Ecco i nomi. Il PD rompe gli indugi e come volevasi dimostrare mette in campo il meglio della propria classe dirigente.

    Alle prossime elezioni amministrative scenderanno in campo, al fianco del candidato Sindaco Erasmo Fava, il Capogruppo di opposizione Corrado Freddino, i membri del direttivo Giuseppe Toscano ed Antonietta Rucco.

    «Avevamo promesso di fare in fretta, di non attendere i soliti giochi di potere rinchiusi nelle stanze ma di aprirci subito alla cittadinanza. Lo facciamo dando con immediatezza la disponibilità dei nostri migliori candidati – esordisce così Erasmo Fava – dopo le Primarie l’entusiasmo che ha avvolto la nostra coalizione è stato dirompente. Adesso, con le candidature del Presidente dell’Arci Maurizio Paolella e quella di Mario Zannone per il gruppo Falciano Tua, di fatto abbiamo gettato le basi per la vittoria della nostra lista. Continueremo su questo passo, spediti verso il cambiamento che la città richiede. Nelle prossime ore ci incontreremo con tutta la coalizione per definire altre candidature. In quella stessa assise esporrò la mia idea su come confrontarci ed aprirci ai cittadini».

    Ormai la strada per la vittoria è tracciata.

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    Uufficio Stampa #ErasmoFavaSindaco

     

  • PRIMARIE FALCIANO –  Settimana di comizi per Zannone

    PRIMARIE FALCIANO – Settimana di comizi per Zannone

    Riceviamo e pubblichiamo – “Buona Domenica a tutti! Si alza l’onda del cambiamento, e ancora più alta si eleverà per vincere le elezioni comunali.  La nuova stagione che la gente vuole sa di opportunità per tutti, di onestà, di buona amministrazione: strade che vanno verso il bene comune.

    Non c’è comunità e solidarietà quando pochi imbrigliano il discorso politico rendendolo funzionale agli interessi privati. Le Primarie, per noi che abbiamo messo a disposizione una candidatura di servizio per i cittadini affinché potessero scegliere la libertà, sono l’inizio della liberazione.

    Sciogliere dai lacci dell’arroganza il Comune, abbattere i separé che danno l’idea di un potere verticistico, riportare il comune alla gente è una necessità per lo sviluppo del paese. Vi chiamiamo ad un impegno di Liberazione per costruire daccapo la casa comune, quella che in tempi passati, uomini coraggiosi e generosi, seppero costruire animati dalla sana politica.

    Chiediamo a chi indugia di venire nella coalizione che ha aperto le sue braccia alle necessità di una comunità indifesa. Ricostruire, liberare, abbattere la prepotenza del potere, dare a tutti quello che è di tutti: queste le premesse del nuovo che avanza. Occorre fiducia e la speranza che non tutti sono uguali in politica. Noi non siamo come gli altri!

    La settimana che si apre conoscerà importanti eventi come incontri politici e comizi. Questi ultimi orientativamente si terranno mercoledì sera ore 20.30 in piazza Limata e sabato, sempre alla stessa ora, in luogo da definire. Lo staff è al lavoro per l’organizzazione. Il freddo non impedisca di accorrere numerosi. Ci saranno tante cose da dire. Non resterete delusi.

    Il Responsabile Staff Comunicazione

    del candidato prof. Mario Zannone