Differenziata carinolese: si parte da Casale

La cosa più bella della presentazione del progetto Lisa inerente al potenziamento della raccolta differenziata a Carinola, è sicuramente stata la presenza dei ragazzi della II media di Carinola, parte di quella giovane generazione che, com’è stato sottolineato dall’ing. Alessandra Tommasino, «Sono spesso considerati il futuro della società ma ne sono già a tutti gli effetti il presente!»; una cosa brutta invece è stato notare la mancata presenza dei ragazzi di Casale… peccato!

Ma la cosa peggiore in assoluto è stata l’assenza dell’Assessore all’Ecologia del comune di Carinola di cui non facciamo il nome semplicemente perché è inutile farlo visto che tutti sanno chi è e non vogliamo personalizzare troppo quella che in definitiva è una grave cosa dal punto di vista istituzionale, non personale: ma come, nel momento in cui il comune di Carinola si è deciso ad attivare (meglio tardi che mai!)  lo strumento della “differenziata” che dovrebbe permettergli di schiodarsi da quella soglia del 50% da cui non si muove da anni, il n. 2 dell’Amministrazione per quanto riguarda i “rifiuti” non viene? Non abbiamo parole!

Onesto invece ci è parso l’intervento introduttivo del il Sindaco di Carinola Luigi De Risi che si è auto-definito “non amato” perché essendo riuscito a scovare 1000 evasori totali della tassa-rifiuti, costoro adesso saranno costretti a pagare e di conseguenza non sarà benvoluto: bene! finalmente! Non si è Sindaci per la ricerca del consenso bensì per la ricerca del benessere di TUTTA la comunità!

Perfetti gli altri interventi, dell’amministratore unico della cooperativa sociale Etica Verde Valerio Taglione, del dirigente dell’Ufficio Tecnico del Comune di Carinola Saturnino Di Benedetto, del presidente regionale del Wwf Campania Alessandro Gatto, del sindaco di Camigliano Vincenzo Cenname, del presidente Slow Food Campania Giuseppe Orefice,  ma la nostra personale preferenza va a quelli di  Simmaco Perillo del Comitato Don Diana e dell’imprenditore antiracket della Cleprin di Sessa Aurunca Antonio Picascia. che per i danni derivati dal suo agire anticamorra ha subito danni alla sua azienda e si trasferirà nel nostro territorio.

Infine, ed è sicuramente questa la parte più importante e da leggere con meticolosa attenzione, pubblichiamo il contenuto del volantino atto ad illustrare nel dettaglio il progetto Lisa, la cui fase sperimentale si svolgerà a Casale, avrà la durata di 6 mesi e poi se ne valuteranno i risultati prima di estenderla all’intero territorio carinolese, comprese le più isolate case sparse.

NB – E’ da tener presente che alcuni passi sono in via di completamento, come ad esempio l’installazione del compattatore (ne è già stata individuata l’ubicazione, angolo di piazza Parcheggio, ma lo si vuol dotare di un’adeguata copertura) e l’elenco degli esercizi commerciali aderenti all’iniziativa.

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1 – Ricicla il cartone

Tutte le utenze commerciali del territorio comunale di Carinola saranno dotate di attrezzature per la raccolta del cartone. In questo modo sarà garantito l’aumento della quantità della raccolta, con una riduzione della quota indifferenziata dei rifiuti, ed un conseguente risparmio per il Comune. I commercianti dovranno depositare negli appositi cassonetti gli imballaggi in cartone, assicurandosi che siano privi di materiali estranei, come nastro adesivo, plastica, punti metallici. Il cartone verrà destinato al riciclo e in questo modo si sarà agito per preservare le risorse naturali, ridurre l’impatto ambientale e ottimizzare l’uso dei beni di consumo.

2 – Ricicla la plastica

Nella frazione Casale di Carinola, è stato installato un compattatore di bottiglie in polietilene tereftalato (PET), che consente di incentivare la raccolta differenziata,  migliorando la qualità del rifiuto da destinare alla virtuosa filiera del riciclo.

Per ogni bottiglia riciclata dispositivo rilascia in cambio 1 ECOPUNTO.

Gli Ecopunti si possono utilizzare per avere sconti negli esercizi commerciali del paese. L’elenco delle Attività aderenti è pubblicato sul sito internet del Comune. Gli esercenti e le attività economiche locali possono aderire al circuito Ecopunti, beneficiando della possibilità di entrare in contatto con nuovi clienti. Gli Ecopunti promuovono valori condivisi, rafforzano l’appartenenza al territorio.

3 – Differenzia l’umido

Le famiglie di Casale di Carinola, residenti in case dalle caratteristiche adatte, saranno dotate di compostiera. Con il compostaggio del organici si producono meno rifiuti. Si riducono le spese di smaltimento dei rifiuti. Si inquina di meno, facendo del bene al proprio orto, alle proprie piante e al proprio giardino.

Con la compostiera domestica si ha diritto ad una riduzione in percentuale sulla TARI. Per avere la compostiera si deve disporre di uno spazio verde come giardino, orto o terreno dove posizionarla e reimpiegare il compost prodotto. Si possono usare anche terreni agricoli, purché disponibili nel territorio comunale.

Per aderire al progetto dì compostaggio domestico basta compilare un modulo di richiesta reperibile presso gli uffici comunali e consegnarlo all’ufficio protocollo nel tempi e modalità previsti nel regolamento.

I materiali da recuperare e trasformare attraverso il compostaggio domestico sono:

  • Bucce e scarti di frutta, ortaggi e verdura;
  • Gusci d’uova, pane raffermo, fondi dì caffè e bustine dì té esauste;
  • Fazzoletti, salviette di carta e pezzetti di carta di giornale non patinata;
  • Avanzi dei pasti giornalieri in piccole dimensioni e quantità;
  • Piante e fiori appassiti o recisi, terra dei vasi esausta, sfalci d’erba, foglie, piccole potature;
  • Trucioli, segatura e cenere di legna.

4 – Riduci la quota di rifiuto indifferenziato

Alle famiglie della frazione Casale di Carinola, sarà consegnata una pattumiera di capacità pari a 40 litri, da utilizzare per la raccolta della quota indifferenziata del rifiuto. L’obiettivo è quello di garantire la precisa identificazione del rifiuto da produrre nelle minori quantità possibili.

Nella pattumiera fornita, l’indifferenziato dovrà essere disposto dopo aver effettuato un’accurata differenziazione del rifiuto. La quota indifferenziata del rifiuto sarà raccolta solo una volta alla settimana, con l’obiettivo di prevederne una riduzione successiva ad una volta bisettimanale.

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Infine un invito fatto da Valerio Taglione, una considerazione che sposiamo in pieno: trasformiamoci da consumatori in “consumatTori”!

 

 

 

 

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