Elezioni Politiche del prossimo 4 marzo: uno sguardo alla lontana. E se Grimaldi…

A quanto pare il presidente della Provincia di Caserta Giorgio Magliocca ci ha ripensato e non si dimette più: il suo paventato ritiro, sia pure pro tempore (20 giorni per confermarlo o meno erano garantiti) e sub judice (il tutto sarebbe dipeso da una eventuale candidatura al Parlamento), dalla carica che occupa dallo scorso 13 ottobre, non ci sarà più. Giustificazione ufficiale: il caos causato della nuova legge elettorale e della trasformazione della Provincia in un Ente di secondo livello.

Ci piacerebbe tanto che fosse così, ma ci suona molto strano che ci si accorga soltanto adesso delle discrasie generate dalla Legge che regola le Provincie; ci piacerebbe immaginare un pentimento dettato dalle reazioni a una scelta che ai più era apparsa arrogante e che mantiene invariate le distanze (le enormi distanze…) tra l’homo politicus e il cittadino medio rispettoso delle istituzioni, ma in realtà ne dubitiamo. Non vogliamo limitarci però a gettare la croce addosso a Magliocca, ma forse il Partito ha sbagliato a puntare su un cavallo che poche settimane prima aveva destinato ad altre corse! La verità è che Forza Italia è gasatissimo dalla possibilità di un clamoroso successo in provincia di Terra di Lavoro e la fretta spesso è cattiva consigliera perché a quanto pare si sta comportando come un adolescente impaziente.

Non ci stiamo affatto avventurando in astruse previsioni elettorali, ma la realtà è che gli ultimi sondaggi parlano di un Partito Democratico al di sotto del 20%, addirittura al 15-16, e ciò autorizza i “Forzisti” a sperare in una sorta di cappotto nei collegi uninominali, un risultato che può essere smorzato solo dal Movimento 5 Stelle, e infatti non è un caso che il PD casertano stia disperatamente cercando “la stella” da candidare e in grado di accalappiare voti solo con il peso del suo nome. Si vocifera di una possibile candidatura di Mauro Felicori, direttore della Reggia di Caserta, ma c’è un discorso da fare: se la Reggia di Caserta ha goduto di un incremento delle visite del 22%, dato più alto tra i monumenti italiani, vuol dire che il bolognese, patria di Felicori, fa bene il suo lavoro, anche se i detrattori non gli mancano di certo, e il cittadino che deve scegliere chi votare vuole assolutamente che chi ha dimostrato di saper fare una cosa, continui a farla e resti dov’è, ma di questo gli alti papaveri del PD ne hanno contezza?

Il suicidio assistito, assistito dalla stessa Dirigenza di Roma che ha incaricato un Commissario Straordinario di accompagnarlo alla morte e il senatore Franco Mirabelli sta adempiendo alla perfezione tale compito da becchino, dicevamo il suicidio politico del quale si sta rendendo protagonista il PD casertano pare non aver fine: l’ultima, anzi è da qualche che circola la voce, per restare dalle nostre parti e cioè nel collegio Santa Maria Capua Vetere-Capua-Sessa Aurunca, il consigliere regionale Gennaro Oliviero pare abbia intenzione di traslocare in Liberi e Uguali, la formazione politica di Pietro Grasso, quella stessa che probabilmente contribuirà alla sconfitta del PD nazionale, perseverando nella sua politica degna delle più classiche sliding doors della politica, le porte girevoli, che contraddistingue il personaggio che non dimentichiamo pochi anni fa abbandonò il Partito Socialista perché allettato dalla prospettiva di seggio al Consiglio Regionale, seggio che poi effettivamente conquistò.

Ecco, visto che Forza Italia già pregusta una facile vittoria, è addirittura comprensibile la caduta di stile “Magliocca”, però dovrebbero dotarsi di sangue freddo, quello stesso sangue freddo che potrebbe e, secondo una logica numerica, dovrebbe portare il consigliere regionale di Nocelleto Massimo Grimaldi alla candidatura nel nostro collegio collegio senatoriale, visto che, ripetiamo, Gennaro Oliviero, una delle migliori macchine acchiappa-voti del PD, si sta auto-eliminando se è vera la sua uscita dal Patito Democratico. Non è certo un consiglio questo, non ci arrogheremmo mai il diritto di darne a chicchessia né l’interessato ne avrebbe bisogno, e tanto meno un appoggio, un endorcement come direbbe qualcuno, del nostro appoggio non si avrebbe certo bisogno, ma una cosa è certa: è chiaro che un parlamentare carinolese sarebbe un vanto per il nostro Comune, e di questi tempi un fiore all’occhiello del genere sarebbe uno dei pochi che Carinola potrebbe permettersi.

Certo l’Amministrazione da lui apertamente sponsorizzata sarebbe una palla al piede visto che non sta affatto operando bene (e in tutti i campi, dando prova di vera “coerenza” e “completezza” politica) e questo non è certo un bel biglietto da visita, ma per sua fortuna lì dove con i voti si decidono le sorti del collegio e cioè Santa Maria Capua Vetere, il Litorale Domizio, tutto l’Alto Casertano, Capua e il Matesino questo non lo sanno.

Mancano però quasi due mesi alle Elezioni, e in politica due mesi sono lunghi quasi come un’Era Geologica

 

—–

 

comments

5 thoughts on “Elezioni Politiche del prossimo 4 marzo: uno sguardo alla lontana. E se Grimaldi…

  1. Anonymous

    ,Novello, il pd è scomparso,forza Italia farà lo stesso!Continui a sottovalutare il m5s!

    Reply
    1. casaledicarinola.net Post author

      Ahahah amico caro non immagini quanto ci facciano piacere questi commenti: una volta qualcuno ci dice di essere troppo di destra, qualcun altro troppo di sinistra, adesso tu ci tiri le orecchie perché trascuriamo troppo l’M5S…
      non è forse questa la prova migliore dell’equidistanza di ogni nostra considerazione?

      Un caro saluto

      Reply
      1. Anonymous

        L’equidistanza è un pregio?
        O è una delle cause e delle conseguneze dello scadimento della politica?
        Io non potrei mai votare un politico con il contratto in tasca di una società, qualunque sia il suo orientamento.
        Gli eletti devono rispondere al popolo e alla costituzione.
        Per questo non voterò mai grillino.

  2. Anonymous

    la verità è che bio degradabili dovrebbero essere i politici italiani,

    ” A ‘ME’ STE ELEZIONI ‘ME PARUNU ‘NA’ STRUNZATA”

    Reply

Lascia un commento