Consorzio Idrico: Colombiano eletto, per ora regge l’accordo politico

Idrico, puntata 5846-I. In attesa che venga ratificata la riconferma alla guida del CITL, il Consorzio Idrico di Terra di Lavoro, del già Sindaco di Carinola Pasquale Di Biasio come Presidente del CdA, carica che tra rinvii, ricorsi, proroghe, scadenze e carte bollate, occupa ininterrottamente dal lontano 2006, il sindaco di San Marcellino Anacleto Colombiano, è stato eletto Vicepresidente dell’Assemblea dei Comuni.

A quanto pare dunque sembra reggere l’accordo fatto a tavolino per assegnare una carica creata ex novo al sindaco di un Comune debitore nei confronti del CITL di svariati milioni di euro: mah, strane alchimie della politica che continuano a lasciarci perplessi ma con cui evidentemente siamo destinati a convivere sino a quando non si deciderà di sfrondare questo intricato sottobosco nel quale si annida la parte più consistente della spesa pubblica dell’Azienda Italia, altro che “casta”, “onorevoli” e “vitalizi”.

Dunque, ci eravamo lasciati col canonico MAI DIRE MAI, oltremodo doveroso in politica visto che ci può esser sempre la possibilità che un piccolo intoppo vanifichi il lavoro del miglior tessitore, ragno laborioso o instancabile Penelope che in questo caso risponde al nome di Pasquale Di Biasio che comunque alla fine dovrebbe essere eletto nelle votazioni del prossimo 20 aprile: ebbene, qualcosa che stava per rimescolare le carte stava effettivamente per succedere in questi giorni.

Carmine Raffaele Palmieri di San Felice a Cancello, originariamente indicato per la vicepresidenza dell’assemblea dei Comuni su dal consigliere regionale Massimo Grimaldi e che aveva preferito fare un passo indietro per eventuali problemi d’incandidabilità legati allo scioglimento per infiltrazione mafiosa del suo Comune di provenienza, era tornato in gioco, anzi in lista, visto che nel frattempo la Magistratura aveva “salvato” la sua posizione e quindi sembrava che un altro contendente potesse scompaginare le carte, ma invece non è stato così.

Arrivederci a questo punto al dopo voto del 20 aprile, II parte di questa ennesima puntata e giorno in cui Pasquale Di Biasio partirà in pole position per la Presidenza: le previsioni della vigilia saranno ancora rispettate come il voto di ieri lascia intendere?

 

* in foto Pasquale Di Biasio, il presidente in pectore, Giancarlo L’Arco, presidente dell’Assemblea dei Comuni, e Anacleto Colombiano, neo vicepresidente

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