ITALIANI: BRAVA GENTE!

Vieste, ecco la ‘Scalinata della legalità’: su ogni gradino il nome di una vittima di mafia

Cinquantuno gradini, ognuno recante il nome di una vittima di mafia. E’ la ‘scalinata della legalità’ realizzata a Vieste, in via Verdi, e che verrà inaugurata in giornata. Tra i 52 nomi, ci sono anche i garganici Luigi e Aurelio Luciani (indicati nel medesimo gradino) e i foggiani Francesco Marcone e Giovanni Panunzio.

Il progetto porta la firma dell’assessorato alla cultura del Comune di Vieste, dell’associazione Cantieri dell’innovazione sociale e Arci ragazzi, ed è stato curato dalle docenti Ida Patrizia Grassi, Maria Grazia Cortellino e dall’architetto Paola Minervino. L’obiettivo? Creare a Vieste un centro estivo della legalità. All’iniziativa ha preso parte l’intero Consiglio comunale dei ragazzi coinvolto dall’assessore Graziamaria Starace.

Tutti insieme hanno risistemato la scalinata di via Verdi, indicando su ogni gradino i nomi delle vittime della mafia, ma anche di personaggi pugliesi caduti per difendere la patria. Un vero e proprio memoriale dedicato a uomini come Falcone, Borsellino, Impastato, Grassi e Dalla Chiesa; 51 gradini per 52 persone, uomini e donne che hanno perso la vita in nome della legalità.  Da Vieste parte un messaggio forte e chiaro: la città non dimentica chi ha sacrificato la propria vita per servire il Paese.

I nomi sul memoriale: Giovanni Falcone, Francesca Morvillo, Paolo Borsellino, Peppino Impastato, Don Pino Puglisi, Don Peppe Diana, Libero Grassi, Carlo Alberto dalla Chiesa, Ricco Chinnici, Piersanti Mattarella, Mario Francese, Enrico Mattei, Luigi e Aurelio Luciani, Giovanni Panunzio, Mauro de Mauro, Pio La Torre, Vito Schifani, Rocco Dicillo, Antonio Montinari, Giovanni Carnicella, Francesco Marcone, Boris Giuliano, Aldo Moro, Michele Cianci, Hyso Telharaj, Matteo Di Candia, Ennio Petrosino, Domenico Petruccelli, Emanuele Basile, Nicola Ruffo, Rosario Di Salvo, Nicolina Boscozzi, Renata Fonte, Antonio Lorusso, Marcella di Levrano, Angelo Carbotti, Giuseppe Orlando, Nicola Guerriero, Giovanna Sandra Stranieri, Valentina Guarino, Angelica Pirtoli, Antonio Montinaro, Antonio Russo, Luigi Fanelli, Rodolfo Patera, Luigi Pulli, Raffaele Armesano, Salvatore De Rosa, Antonio Sottile, Alberto De Falco, Domenico Martinucci, Giuseppe Mizzi.

I titoli dei giornali

ITALIANI: BRAVA GENTE !

 Il 4 agosto del 1974, nel cuore della notte alle ore 1.30, mentre il treno Italicus che partito da Roma avrebbe dovuto raggiungere Monaco di Baviera usciva dalla galleria della Direttissima, sulla linea ferroviaria tra Firenze e Bologna una bomba esplose nel secondo scompartimento della sua quinta carrozza. I morti furono 12, i feriti 44.

Il 28 maggio 1974, era una mattinata di pioggia e alle 10 e 12 minuti, mentre in Piazza della Loggia stava parlando il sindacalista della Cisl Franco Castrezzati, scoppiò una bomba posta in un cestino per i rifiuti, sul lato est, sotto i portici.

I morti furono 8 e 103 i feriti. 

La strage di Ustica, una delle stragi italiane impunite, risale al 27 giugno 1980, quando il DC 9 Itavia in volo da Bologna a Palermo con 81 persone a bordo sparisce dal radar per entrare nel mistero. Il DC9 si trovava tra Ponza e Ustica. Il sospetto è che il DC9 di Ustica sia stato abbattuto da un missile americano, probabilmente per errore. 

La strage alla stazione di Bologna nell’agosto del 1980 che provocò 85 morti e 200 feriti. 

 

ITALIANI: BRAVA GENTE! 

Dedicato ai populisti, a tutti i leghisti, non nel senso stretto di Salviniani, bensì in senso letterale e ampliato. Tutti i territorialisti, i campanilisti, fondamentalisti, quelli che auspicano ancora gli steccati, i confini, le barriere, le dogane, i muri!

Il criminale non ha colore, non ha razza, non ha nazione, non ha paese territorio zona. Il delinquente e delinquente e basta! Appartiene alla categoria (o RAZZA… bruttissimo termine, usato qualche tempo fa da un guerrafondaio!) di criminale qualsiasi, sia il colore della pelle e/o da qualsiasi paese provenga. L’umanità è una sola. Abbiamo tutti un cuore un cervello, il sangue, le ossa, un’anima, lo spirito (per chi ci crede) siamo fatti tutti allo stesso modo indipendentemente dall’aspetto esteriore,poi le devianze della società ti portano ad essere:

SPACCIATORE DI DROGA;

PEDOFILO;

LADRO;

ASSASSINO;

FALSARIO;

TRUFFATORE;

DISONESTO;

CORROTTO E/O  CORRUTTORE;

TEPPISTA;

DELINQUENTE DI STRADA;

OMOFOBO;

TERRORISTA;

FOREIGN FIGHTER;

STRAGISTA;

MAFIOSO;

CAMORRISTA;

NDRANGHETA;

SACRA CORONA UNITA;

PADRINO, BOSS, AFFILIATO.

ECC…

 

lettera non firmata

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