Giorgio Magliocca – Io credo ancora nella giustizia

Ma io ci credo ancora nella giustizia? È una domanda che mi ritorna in superficie ogni qualvolta per un motivo o per un altro, mi trovo scaraventato nel baule dei ricordi.

Chi, invece, tiene bene a mente quel che Saviano ha scritto di lui è il presidente forzista della Provincia di Caserta ed ex sindaco di centrodestra di Pignataro Maggiore, Giorgio Magliocca. Fu accusato da Saviano, in un articolo del settembre 2003 su Diario, di aver avuto rapporti coi boss del suo paesino per vicende legate ai beni confiscati. Un’invenzione bella e buona a cui Magliocca (nel frattempo scarcerato e assolto da gravi accuse che lo avevano tenuto in custodia cautelare per quasi un anno) risponde con una querela per diffamazione. E Roberto che fa?

Affronta il processo sicuro delle sue fonti? Difende fino alla fine la Sacra Parola contro la camorra? Macché. Resosi conto della bufala rifilata al settimanale, cerca sponde per farsi perdonare (per esempio si rivolge al politico casertano Mario Landolfi), quindi prende carta e penna e scrive a Magliocca per scusarsi. Tratto in errore dai tempi stretti della pubblicazione, Robertino non aveva controllato la «veridicità di quanto mi era stato riferito». Solo incalzato dalla querela, l’autore di Gomorra si era reso conto che «lo stesso boss non ha mai proferito la frase riportata nell’articolo»; frase a cui Magliocca era stato crocifisso a mezzo stampa. Qualche giorno dopo l’ex sindaco ritirerà la querela

 

L’altra settimana, Panorama (nr. 48), in un lungo articolo a firma Giacomo Amadori e Simone Di Meo dal titolo “Saviano: i segreti di una star, ha riaperto, mio malgrado, una finestra su un passato che mi porto dentro e che mi ha insegnato più di una laurea con lode.

Quindi, la domanda riprende forza e torna a galla per mettermi alla prova.

Io credo ancora nella giustizia?

Certo che sì.

Dopo l’infamia di un arresto da innocente, dopo undici mesi di detenzione ingiusta, e pure, dopo un calvario decennale di processi, appelli e ricorsi per ridare alla parola onore un senso finito e compiuto, Io credo sempre nella giustizia, perché ho la pessima abitudine di credere nell’onestà intellettuale delle persone, non dei ruoli che esse ricoprono.

Credo nelle donne e negli uomini che vivono le istituzioni, politiche o meno, con una tensione morale incrollabile ma senza farsi divorare dall’ideologia della moralità.

Credo nelle persone che non temono le stimmate del buonsenso, della correttezza, del rifiuto del pregiudizio, che non hanno mai la verità a portata di mano, così come non credo ai tanti che si iscrivono di buon grado nelle file del giacobinismo che sfocia sempre nel terrore, nella ghigliottina mediatica, nel giudizio tranchant.

Io credo nella giustizia. Certo che sì, anzi meglio, continuo a essere un militante della buona giustizia.

 

Giorgio Magliocca – Presidente della Provincia di Caserta

Lascia un commento