Il Comune di Carinola compie un nuovo passaggio fondamentale nel complesso percorso di risanamento dei conti pubblici approvando il riaccertamento ordinario dei residui relativamente all’anno 2025, con contestuali variazioni di esigibilità sugli esercizi 2025 e 2026. La determina del settore finanziario, adottata oggi 21 aprile 2026, si inserisce in un contesto amministrativo ancora segnato dalla dichiarazione di dissesto finanziario deliberata nel 2022, che continua a condizionare in maniera significativa la gestione economica dell’Ente. In questo quadro, ogni operazione contabile assume un valore strategico, perché contribuisce a ristabilire equilibrio, trasparenza e attendibilità nei bilanci comunali.
Il riaccertamento dei residui rappresenta un passaggio tecnico ma importante, attraverso il quale l’amministrazione verifica la reale esistenza dei crediti e dei debiti iscritti in bilancio, eliminando quelli non più esigibili e riallocando nel tempo quelli ancora validi. Non si tratta quindi di un mero aggiornamento numerico, ma di una vera e propria operazione di pulizia contabile che consente di fotografare con maggiore precisione la situazione finanziaria dell’Ente. Dall’analisi dei dati emerge che al termine del 2025 il Comune conserva residui attivi per oltre 11,2 milioni di euro, a fronte di residui passivi pari a circa 6 milioni. Si tratta di cifre rilevanti che testimoniano da un lato la consistenza dei crediti vantati dall’ente, ma dall’altro anche il peso delle obbligazioni ancora da onorare.
Particolarmente significativo è il meccanismo della reimputazione, che ha determinato variazioni di esigibilità distribuite tra il 2025 e il 2026 e la conseguente creazione del Fondo Pluriennale Vincolato, uno strumento essenziale per garantire la corretta correlazione tra entrate e spese negli esercizi futuri. In termini concreti, questo significa che alcune somme vengono spostate negli anni successivi perché diventeranno effettivamente esigibili solo in quel momento, evitando così distorsioni nella rappresentazione del bilancio.
Questo provvedimento non è isolato, ma si collega a una più ampia strategia di riequilibrio avviata negli ultimi anni, che comprende l’approvazione del bilancio stabilmente riequilibrato e il lavoro dell’Organismo Straordinario di Liquidazione. In tale prospettiva, il riaccertamento dei residui diventa uno degli strumenti principali per garantire il rispetto delle regole imposte dalla normativa e per accompagnare il Comune verso una graduale uscita dalla condizione di dissesto.
Dal punto di vista politico-amministrativo, la scelta di procedere con rigore a questa verifica rappresenta anche un segnale di trasparenza, perché punta a rendere i conti pubblici più chiari e affidabili. Tuttavia, resta evidente che il percorso di risanamento richiederà ancora tempo, disciplina e capacità di programmazione mirante a ricostruire la solidità finanziaria del Comune.