Nuovo intoppo per Carinola

Interdittiva antimafia nei confronti della Super Eco S.r.l., impresa della famiglia Ciummo con sede a Cassino, che opera anche nel Comune di Carinola: il provvedimento è stato adottato dalla Prefettura di Frosinone il 30 di ottobre. Anche se secondo voci di corridoio nulla cambierà nella raccolta dei rifiuti e di conseguenza per l’utente finale, cioè i cittadini di Carinola, non si tratta affatto di una bella notizia per il nostro Comune perché ricordiamo che in presenza di un’interdittiva antimafia a carico della società che gestisce l’appalto dei rifiuti, il municipio è obbligato ad avviare la risoluzione del contratto o la revoca dell’aggiudicazione.

Nel caso specifico di Carinola, la situazione attuale si fa doppiamente complessa.

Il Comune si trova a dover gestire la sovrapposizione tra la gestione finanziaria straordinaria dell’OSL (Organo Straordinario di Liquidazione), attiva in seguito alla dichiarazione di dissesto, e questo provvedimento che ha colpito la Super Eco S.r.l. sicuramente ingarbuglierà ancor di più una situazione già poco lineare.

A seguito del provvedimento prefettizio, è la terza o quarta volta che succede che la società che gestisce l’appalto dei rifiuti, l’amministrazione comunale di Carinola deve necessariamente muoversi su un binario di massima urgenza per non interrompere il servizio, e presumibilmente la Ditta si opporrà a tale “interruzione unilaterale” (revoca o risoluzione del contratto con Super Eco) e, ancora più presumibilmente, si aprirà un contenzioso legale che purtroppo sicuramente si trascinerà per mesi, ben oltre la nuova assegnazione che il Comune sarà chiamato a fare.

Ripetiamo: secondo voci di corridoio nulla cambierà nella raccolta dei rifiuti e quindi per il cittadino a Carinola, ma non si possono escludere disservizi. Staremo a vedere quali saranno i prossimi passi con cui l’Amministrazione fronteggerà questa nuova brutta tegola per Carinola.

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