Tag: palazzo petrucci

  • Carinola, palazzo Petrucci: un ricordo della Giornata della Memoria

    Carinola, palazzo Petrucci: un ricordo della Giornata della Memoria

    La Cooperativa Lilladis, con il Patrocinio del Comune di Carinola, rappresentato nell’occasione dall’assessore alla Cultura Giusy Tuozzi, a Palazzo Petrucci ha incontrato le scuole del territorio, guidati dalla dott.ssa Morena Ceraldi, per commemorare la “Giornata della Memoria 2019″.

    Ciascun alunno a fine percorso ha espresso per iscritto il commento su ciò che ha vissuto durante questa giornata che ci si augura rimanga indelebile, è questo il senso dello scrivere le impressioni di ognuno, nel proprio percorso formativo.

    I ragazzi dell’I.T.C. Carinola-Falciano
  • Carinola, Palazzo Petrucci-Novelli: ENDORPHINS 2017, II Fase

    Carinola, Palazzo Petrucci-Novelli: ENDORPHINS 2017, II Fase

    Domani sera a Carinola si riapriranno le porte di Palazzo Novelli, per accogliere un nuovo appuntamento di Endorphins 2017, la manifestazione artistica creata dall’AABC (Amici della Biblioteca di Carinola) in cui diverse forme artistiche si incontrano. Anche stavolta il programma si presenta ricco di contenuti.

    Alle ore 21:00 il pubblico potrà partecipare ad “Aurunka Blues e altre storie”  spettacolo proposto dalle Officine Kulturali Aurunke. Il lavoro è il risultato di un laboratorio di sperimentazione teatrale teso a recuperare una dimensione espressiva autentica, che il gruppo ha individuato nel cosiddetto teatro dell’immaginario in relazione a testi che non sono propriamente letterari ma neanche propriamente teatrali e che quindi si prestano a particolari performance. Un teatro  fatto di testo, voce, musica, ma soprattutto il pubblico, chiamato a costruire con il suo immaginario, paesaggi, figure, storie. Un viaggio in treno nelle parole e nel blues, che ci porta dai vicoli di Sessa Aurunca ai fondaci di Napoli, nello stesso vagone con Bob Dylan, Amleto e Vladimir Majakovskij.
    Con Antonio Aniello, Pasquale Stanziale, Monica Aulicino, Luigi Aniello e Monica Villucci.

    Spazio poi alla musica ed ai dischi dei Flow Notion,  progetto nato nel 2013 dall’idea di fondere le collezioni in vinile dei due selezionatori. I due spaziano da sonorità jazz funk al trip hop, dall’elettronica moderna alle astrazioni contemporanee. Dal 2016 costituiscono parte integrante del progetto Denied Area Records, label casertana sensibile ai nuovi linguaggi della musica elettronica.

    Gli spazi di Palazzo Novelli, che ospita la Biblioteca comunale di Carinola, saranno arricchiti inoltre da Musica per occhi ed orecchie, serie di illustrazioni a tema musicale del fumettista napoletano Kevin Scauri, membro e fondatore del collettivo e self-publisher Sciame, presso il quale si occupa di grafica, gestione editoriale e di realizzare le sue storie, raccolte nella rivista a fumetti Armata Spaghetto

    Un occhio di riguardo anche al gusto ed ai prodotti del territorio con una degustazione dei vini delle cantine “Pagano” e “Regina Viarum” e un piatto semplice della tradizione culinaria campana come le polpette, servite in varie salse.

    L’intento che l’AABC si propone con questa serie di eventi è quello di toccare le menti e colorare gli animi degli avventori, un po’ come le endorfine che rilascia il cervello quando si prova euforia e benessere.

    Endorphins /// DUE
    Endorphins 2017 /// DUE

    Endorphins tornerà poi giovedì 13 Luglio, con il quarto appuntamento di questa estate.

    Ufficio Stampa AABC

     

     

     

     

  • A Carinola “Lo Spirito e il Potere”, rievocazione quattrocentesca

    A Carinola “Lo Spirito e il Potere”, rievocazione quattrocentesca

    Percorsi storico-culturali e degustativi  nel centro storico di Carinola per rivivere lo spirito del medioevo. Domenica 11 dicembre a Carinola si potrà vivere un’immersione nella cultura e nella vita del Rinascimento con l’evento “Lo Spirito e il Potere”, una rievocazione storica del processo a Francesco Petrucci, Conte di Carinola e uno dei principali promotori della Congiura dei Baroni, avvenuta intorno al 1485.

    Organizzata dalla Pro Loco locale con l’assessorato alla Cultura del Comune di Carinola, la rappresentazione si svolgerà lungo tutto l’arco della giornata e avrà il suo momento clou nel corteo storico che,  dalle 14.30,  attraverserà la cittadina, dove saranno  visitabili le eredità architettoniche quattrocentesche (il palazzo Petrucci su tutte) della dominazione catalana, che rendono Carinola una delle più interessanti ed originali città d’arte  della Campania.

    La Congiura dei Baroni fu la reazione e la rivolta (probabilmente tramata proprio negli ambienti dei palazzi carinolesi), da parte dell’aristocrazia dell’epoca, a quella riforma dell’ordinamento statale fortemente voluta da re Ferdinando I di Napoli (Ferrante d’Aragona), atta nelle intenzioni a modernizzare il sistema per favorire lo sviluppo economico e il cui principio era basato sul restringimento del potere baronale in favore della promozione a nuova classe dirigente degli imprenditori e dei mercanti napoletani.

    Partner della manifestazione anche “Terre del Falerno”, l’associazione tra pubbliche amministrazioni (i comuni di Carinola, Cellole, Falciano del Massico, Mondragone e Sessa Aurunca), operatori della produzione e istituzioni culturali. Nelle aree espositive sarà in funzione  uno spazio enogastronomico  con riproduzione e distribuzione di pietanze rinascimentali, quali ad esempio il Tiano d’Aragona.

    Protagonista sarà ovviamente il vino Falerno, con le cantine di una delle produzioni più esclusive al mondo. Ricordiamo come Carinola sia il cuore dell’antico comprensorio agrario denominato “Ager Falernus”, dove veniva prodotto quel Nettare degli Dei (il Falerno, appunto) che in epoca romana, repubblicana prima ed imperiale poi, fu il vino più rinomato e prestigioso del mondo allora conosciuto. “Lo Spirito e il Potere” sarà quindi anche occasione di rivivere il percorso di perpetuazione del gusto nelle varie epoche storiche, di cui il Falerno è l’emblema.

    L’Ager Falernus è visitabile attraverso il tour Filari di Storia, che associa l’archeologia e la produzione del territorio e che può essere goduto contattando la stessa associazione Terre del Falerno (info@terredelfalerno.it).

    Ufficio stampa Terre del Falerno 

     

  • Carinola: presentazione de L’Amante di Cristo

    Carinola: presentazione de L’Amante di Cristo

    Venerdì 2 dicembre alle ore 18.00, presso i locali della Biblioteca Comunale di Carinola, locali ubicati presso lo storico palazzo Petrucci/Novelli, verrà presentato il romanzo L’Amante di Cristo di Alessandro Zannini.

    Dopo i saluti di Antonio Russo, Sindaco di Carinola, e di Massimo Di Donato, Presidente dell’Associazione Culturale Athena Dea, vi saranno i contributi di Giovanni Battista Abbate e di Stefano D’Alterio: a moderare sarà Carmine Guarriello.

    Seguirà un dibattito con l’autore e la proiezione del video tratto dal libro: a conclusione della serata degustazione di vini offerti dall’azienda agricola Cantina Santoro di Falciano del Massico.

    L'Amante di Cristo, un libro di Alessandro Zannini
    L’Amante di Cristo, un libro di Alessandro Zannini

    [quote font=”georgia” font_style=”italic” bcolor=”#eeee22″]

    Questo romanzo è sconvolgente e travolgente! Tutto, dalle diverse tematiche trattate, dalla rappresentazione degli accadimenti, dalla configurazione dei personaggi e delle ambientazioni, produce un profondo coinvolgimento sentimentale e culturale che pochi altri romanzi sono in grado di provocare. L’impianto narrativo, enfatizzato da un pathos emotivo incalzante, è sostenuto da uno stile vigoroso, che avvince e incuriosisce il lettore; il file sottile del ragionamento si interseca continuamente con riflessioni di alto profilo psicologico. Un’opera dall’altissimo valore politico, etico e religioso

    Aldo Cavallo

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  • Carinola: Movimento Città Futura

    Carinola: Movimento Città Futura

    Dal Sindaco di Carinola, Luigi S.A. De Risi, riceviamo e pubblichiamo il manifesto di presentazione dell’incontro che si terrà domani sera giovedì 7 aprile con inizio alle ore 19.00, presso la Sala Consiliare di Palazzo Petrucci/Novelli, incontro organizzato su iniziativa del Movimento Città Futura.

     

     

    Manifesto
    Manifesto

     

  • Carinola: Forum dei Giovani

    Carinola: Forum dei Giovani

    Dopo l’Assemblea Pubblica dello scorso 26 febbraio svoltasi a Palazzo Petrucci/Novelli di Carinola, sabato 2 e domenica 3 aprile, dalle ore 15 alle ore 20, sempre presso Palazzo Novelli, sarà possibile richiedere informazioni ed iscriversi al Forum dei Giovani Carinola.

    Ricordiamo quanto diceva il Comitato Promotore dell’evento del febbraio scorso cui si accennava:

    [quote font=”georgia” font_style=”italic” bcolor=”#dd3333″]Il Forum dei giovani è uno strumento di rappresentanza dei giovani e delle aggregazioni giovanili; è un luogo di confronto e di comunicazione; uno spazio sociale di aggregazione e partecipazione attiva dei giovani alla vita del proprio comune.
    E’ un luogo nel quale è possibile discutere di tutto ciò che si ritiene utile, in merito all’essere giovane oggi, ma non solo, sulla città, su ciò che accade, su ciò che si vorrebbe che accadesse.
    E’ un luogo nel quale condividere idee e progetti, pensare e proporre iniziative, eventi, che riguarda il mondo giovanile e non solo.[/quote]

     

  • Palazzo Novelli: parla Giuseppe Nardelli

    Palazzo Novelli: parla Giuseppe Nardelli

    [A seguito del nostro articolo sulla sicurezza di palazzo Petrucci/Novelli siamo stati contattati dall’impiegato comunale Giuseppe Nardelli, addetto del comune di Carinola alla custodia delle chiavi del Palazzo  stesso, che gentilmente ci ha inviato un comunicato in cui espone il suo punto di vista]

     

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    «Se le chiacchiere vogliono un capro espiatorio, quello sono io: Peppino Nardelli a cui il Sindaco, dottore De Risi, aveva affidato le chiavi di Palazzo Novelli. Lasciato aperto???!!! , su che basi, si afferma questa bugia?

    Sarebbe utile alla verità dimostrare, ma VERAMENTE, che il Palazzo quel venerdì notte era stato lasciato aperto. E dimostrare anche, come dice qualcuno, che la cosa “avveniva un giorno sì e un giorno no” . Tutti mi conoscono e sanno dove abito perché non chiamarmi per sottolineare la mia mancanza, anzi la mia inaffidabilità?

    Perché non chiamare i vigili o i carabinieri, per dimostrare la mia noncuranza all’incarico affidatomi?. Invece ho sempre curato, con attenzione l’apertura e chiusura del Palazzo. Devo dire allora che le chiacchiere e i chiacchieroni riescono sempre a camminare…»

     

    Peppino Nardelli

     

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  • Premio Serao, splendida serata e splendida vincitrice

    Premio Serao, splendida serata e splendida vincitrice

    Leggermente diversa nella presentazione ma sostanzialmente immutata nei suoi contenuti, la serata finale del Premio Giornalistico Matilde Serao, assegnato in questo 2015 a Sarah Varetto, direttrice del canale All News SkyTg24, un premio che ogni anno riesce ad aumentare la propria capacità di forza attrattiva e già alto fascino qualitativo.

    In una sala gremita e perfettamente preparata, introdotti nientedimeno che dal Direttore de Il Mattino Alessandro Barbano, quest’anno nelle insolite vesti di moderatore-opinionista e mattatore della serata, vesti che gli calzavano a  pennello, si sono alternati al tavolo dei relatori il sindaco di Carinola Luigi De Risi  per dei veloci saluti istituzionali e da padrone di casa, il quale parlando della prossima candidatura di Carinola a Capitale della Cultura Italiana, dopo l’11° posto, su 24 partecipanti, conseguito quest’anno, ha de facto preannunciato la sua ricandidatura a Sindaco con buona pace dei presenti in sala Rosa Di Maio e Antonio Russo; S. E. il vescovo diocesano Orazio Francesco Piazza, che ha parlato della passione che sempre deve ispirare il lavoro di giornalista, l’assessore alla Cultura di Napoli Nino Daniele, che si è limitato ad una citazione di Matilde Serao, ed il vicepresidente dell’Associazione Serao ing. Enrico Tuozzi in sostituzione dell’assente presidente Silvana Sciaudone, che ha ricordato i suoi primi difficili approcci con lo studio dei libri della Serao.

    Dulcis in fundo Adele Marini Ceraldi cui è stato conferita la carica di Presidente Onoraria dell’Associazione Matilde Serao: non c’è che dire un bel riconoscimento alla carriera di chi decenni fa, come precisava Antonio Corribolo, ha recuperato la memoria della ventarolese cui è intestato questo Premio. Gustoso il siparietto con il direttore Barbano che simpaticamente la invitava a non leggere tutto il discorso che si era preparata, a quel punto la signora Marini Ceraldi sottolineava che “ognuno è figlio della propria epoca e che si era diligentemente appuntata quattro parole e preferiva non parlare a braccio”, ma dando in realtà la netta impressione che lei invece dall’alto dei suoi splendidi novant’anni era perfettamente inserita nei tempi moderni anzi li padroneggiava adeguatamente visto che ha dato il meglio di sé in quelle poche battute scambiate proprio a braccio: comunque la signora ha ricordato l’episodio del Nobel negato alla Serao per mere ragioni politiche, si era nel 1926 e la Serao non era perfettamente allineata al regime fascista (per inciso del Premio Nobel per la Letteratura fu insignita la scrittrice sarda Grazia Deledda, meritevole anch’ella di tale riconoscimento e che anzi vide riconosciute le proprie indubbie qualità proprio dalla Serao che ne aveva recensito una delle prime opere).

    Dopo gli interventi di Lidia Luberto, giornalista della redazione casertana de Il Mattino e facente parte del comitato organizzatore, che ha illustrato le enormi difficoltà che incontra una donna ad affermarsi in un mondo, quello giornalistico, storicamente presidiato dagli uomini, e di Antonio Corribolo, che in realtà quale vera anima del Premio ha preso la parola più volte nell’arco della serata, si è passati alla consegna del premio, una statuetta opera dell’artista Lello Esposito, a Sarah Varetto che ha incontrato le preferenza degli organizzatori «Per la determinazione e la competenza che hanno ispirato inchieste e approfondimenti capaci di squarciare molte ombre del nostro Paese, denunciando i guasti, gli sprechi e le corruzioni del sistema politico e portando all’attenzione del pubblico “il ventre” malato dell’Italia» come leggiamo nella motivazione letta da Lucia Ruosi.

    Pregnanti le poche argomentazioni della Varetto, reduce da un dibattito-intervista con Alessandro Barbano: argomento d’obbligo di quest’ultima parte della serata, prima del ricco buffet consumato al piano inferiore di palazzo Petrucci/Novelli, è stato la Grecia, un po’ per le origini italo-elleniche di Matilde Serao e soprattutto per la stringente attualità. La Varetto si chiedeva retoricamente se non appariva un po’ strano che ben il 96-97 % di quello stesso Piano respinto dalla maggioranza popolo greco con il referendum del 5 luglio, fosse stato nuovamente ripresentato dal Premier greco Alexis Tsipras  all’analisi dell’ “Europa”?

    La pertinente e provocatoria domanda del direttore Varetto, corredata con tanto di cifre, ci induce ad una nostra considerazione personale: nella tarda serata di ieri il Parlamento greco ha approvato la proposta di Tsipras con molti voti sfavorevoli, tra cui quelli dell’ala dura del partito tra cui quello dell’ex ministro delle Finanze Varoufakis la cui testa è stata platealmente richiesta dall’ “Europa” sull’altare delle trattative. È un caso? Sia chiaro, il fatto che la Grecia abbia resistito ai diktat europei è un evidente sintomo che le istituzioni continentali debbono cambiare, e questo è un risultato che giustamente la Storia ascriverà agli innegabili meriti di Tsipras, ma siamo certi che quest’ultimo non abbia fatto un bel passo indietro rispetto alla tanto sbandierata linea dura portata avanti dai Greci? Anche sull’indizione del referendum, è sempre bello dare voce al popolo con questo strumento di democrazia diretta a patto di non abusarne: ecco, siamo certi che Tsipras non ne abbia abusato? Era proprio necessario ricorrere a quello stesso popolo che solo pochi mesi prima aveva affidato al partito a Syriza, il partito di Tsipras, il più ampio mandato elettorale? Ed infatti ben il 4% del PIL greco è andato in fumo dalla mancata produzione nazionale greca, è come se quel Paese si fosse fermato, nel periodo pre-Referendum…

    Dopo questa digressione, di cui ci perdonerete perché forse poco pertinente in questo frangente, ma di cui ci ha fornito lo spunto l’osservazione della Varetto, torniamo però al premio Serao e alla conclusione della premiazione. Come accennato in precedenza, ci si è trasferiti, al piano inferiore per la degustazione di prodotti locali e per bagnare al meglio questa annuale edizione dell’unico Premio Giornalistico in rosa d’Italia.

    Arrivederci al prossimo anno!

    * in foto s’intravedono di spalle il sindaco di Francolise Gaetano Tessitore e, sulla sinistra, il vescovo Piazza e l’assessore di Napoli Daniele

     

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