Nuvoloni neri si addensano nel cielo dell’organizzazione della Festa della Vendemmia e, se ci consentite, sul nostro carissimo borgo di Casale! Alcuni minuti fa Daniele Anfora, presidente dell’associazione Viviamo Casale e di conseguenza a capo dell’organizzazione della Festa della Vendemmia, ha gettato la spugna in questo post sul suo profilo Facebook.
Cari casalesi con grande rammarico, trasparentemente, avviso tutti coloro che hanno gioito vedendo il grande successo della Festa della Vendemmia! L’associazione Viviamo Casale anche questo anno si ritrova in una situazione di debito! Ci dispiace comunicarvi che l’anno prossimo, molto probabilmente la festa NON SI FARÀ PIÙ! Dopo mesi di sacrificio, ci demoralizza il fatto che non riusciamo a coprire le spese, l’AIUTO CHE CHIEDEVA IL NOSTRO FRONTMAN Antonio Santaniello non è stato ascoltato! Qualcuno che ha guadagnato e creato profitto, grazie alla festa, non ci è stato di aiuto! La nostra disponibilità nel far rivivere il paese e portare economia in un contesto ormai di degrado non è stata presa sul serio! Quindi, ripeto, con grande rammarico non siamo più disposti ad organizzare la festa! Dovremmo creare una sorte di egemonia economica per far sì che l’associazione ne tragga beneficio, ed a noi questo non piace! Buona giornata a tutti!
… e non finisce qui poco più tardi si è dimesso anche da presidente sociale! Insomma pochi giorni dopo aver strabiliato quasi tutta la Provincia, Casale si ritrova nudo e rischia di restarci a lungo.
Noi non conosciamo le motivazioni più profonde di questo passo di lato, speriamo che non sia un passo indietro definitivo, ma quel «non riusciamo a coprire le spese» lascia poco spazio ad interpretazioni.
Così come non ci è dato sapere se questa improvvisa, ma non inattesa, battuta d’arresto ha qualche nome e cognome: anche qui dopo aver letto quelle poche parole «Qualcuno che ha guadagnato e creato profitto, grazie alla festa, non ci è stato di aiuto», ci sono pochi dubbi: il responsabile non può che essere il commercio casalese!
Ridotto già ai minimi termini da spopolamento, inverno demografico e scarsa lungimiranza amministrativa degli ultimi decenni, rischia di non riconoscere una di quelle poche occasioni che ha di emergere dalla stasi in cui è crollato, e come un novello Tafazzi continua a farsi del male da solo rischiando di affossarsi definitivamente!
Purtroppo facevamo bene a preoccuparci, speriamo solo che il tempo porti consiglio e ripensamento … NON SOLO NELL’ORGANIZZAZIONE!
12 thoughts on “Festa della Vendemmia in forse per il futuro”
Vergogna, vergogna totale. Io spero che il prossimo anno la festa si farà e verrà svolta da viale Marconi ai vignai.
Vorrei sperare che si tratti solo di uno sfogo liberatorio e non altro, perché la Festa della Vendemmia , insieme ai premi Matilde Serao e Premio Giuseppe Moscati , e’ davvero un evento , extra- religioso , di grande risonanza e molto bene organizzato .
Forza giovani casalesi!
Vergogna per chi ha goduto di tale festa e in modo vile alla fine ha fatto orecchie da mercante
Questo paese non merita nulla ,se non l’abbandono totale…tra la cattiveria e l’invidia che continuano a contraddistinguerlo!
Grazie ragazzi…da Mamma vi dico grazie, pur non facendo parte di nessuna iniziativa personalmente, non mollate ,dareste tanta soddisfazione a chi non ha mai creduto in voi!
La miglio risposta a questo qualcuno che ha guadagnato “credendo che i soldi danno l’immortalità” che non ha Casale nel cuore ma da qualche altra sua parte è “BOICOTTARLO” nella vita ha volte le lezioni sono di insegnamento.
Questa festa è il fiore all’occhiello di una comunità. si può anche fare una richiesta all’intera comunità per coprire le spese che mancano, chi ha a cuore Casale non si tirerà certamente indietro. LA FESTA DEVE CONTINUARE PIU’ DI PRIMA. ragazzi non mollate siete l’ultimo bagliore di luce per questa comunità.
La miglior risposta a chi pensa che i soldi diano l’immortalità e dimostra di non avere Casale nel cuore è il boicottaggio: la vita, prima o poi, insegna a tutti qual è il vero valore delle cose.
Questa festa rappresenta il fiore all’occhiello e l’anima della nostra comunità. Se mancano dei fondi per coprire le spese, lanciamo un’iniziativa aperta e trasparente: ‘Un mattone per la Festa della Vendemmia’. Una sottoscrizione popolare in cui ciascuno, secondo le proprie possibilità, contribuisce a costruire e salvare questo evento. Chi ha davvero a cuore Casale non si tirerà mai indietro e metterà volentieri il proprio ‘mattone’.
LA FESTA DEVE CONTINUARE, PIÙ FORTE DI PRIMA! Un ringraziamento e un abbraccio sincero ai ragazzi che l’organizzano: non mollate, siete il motore e il bagliore di speranza per tutta la nostra comunità!
Ragazzi “i problemi non sono segnali di stop, ma di guide” a quel qualcuno che ha guadagnato ha dimostrato il suo vero valore nella vita che è pari a zero.
BOICOTTAGIO, BOICOTTAGGIO, BOICOTTAGGIO, “attento i soldi strozzano e non ti piange nessuno, vivere da povero e morire da ricco è la cosa più imbecille di un essere umano”
NOPOPN MOLLATE, è proprio vero “se vuoi conoscere le persone, ci sono tre modi: la sfortuna, il vino e i soldi”
Brava, NOPOPN MOLLATE!!!!!!!!!!!!
spero con tutto il cuore che si rifaccia, ho vissuto momenti che mi hanno ricordato l’infanzia, casale merita ed è vergognoso che i casalesi stessi non diano un contributo per far rinascere il paese
andate avanti, “chi non riesce a sopportare piccoli problemi non riuscirà mai a realizzare grandi cose” questa festa oggi grazie a voi è una grande cosa, nel tempo può diventare grandissima per questa comunità fatta più di apparenza che di sostanza. col vostro impegno, responsabilità e lavoro, avete dimostrato di essere sostanza , siete l’ultimo bus per questo paese non mollate,
non prendete decisioni permanenti, basate su emozioni temporanee, Casale è con voi, poi chi pensa solo ha incassare che ne ne vada al diavolo, incassa incassa e la vita scappa via e non torna più.